Alma e Ale
Dell’amore e di altre cazzate ha avuto il privilegio e la fortuna di essere segnalato all’interno di
Libero: http://liberoblog.libero.it/web_tempolibero/bl7322.phtml. La storia di Alessandro ed
Alma è balzata alle cronache con la velocità di un click; una segnalazione voluta dalla redazione di
Libero che volendo affrontare il tema degli amori a distanza ha ritenuto giusto riportare alcune
delle sensazioni feroci, genuine e dalla fiducia oscillante che ormai mi prendono allo stomaco da
circa 2 anni. In questo momento tuttavia, ritengo doveroso fare delle scuse al mio uomo che più di una volta
ha sottolineato telefonicamente l’inadeguatezza delle mie espressioni cercando di farmi capire
che il blog è solo una parte di noi e che spesso postare significa essere indiscreti.
Nello stesso tempo approfitto del momento per ribadire che un rapporto a distanza è
sofferenza, è volontà di costruire un percorso insieme guardando un orizzonte che solo i più
fortunati possono permettersi, è soprattutto volontà di sorvolare le paure della fisicità non
vissuta, di abbattere i dubbi con l’uso della parola, resistere, sopportare sempre.
Mi rivolgo a quelli che non ce l’hanno fatta, a quelli che su Libero hanno lasciato commenti di
sfiducia; Alma ed Alessandro non sono due sprovveduti, non sono persone con difficoltà di
approccio cui spesso segue la scelta di innamorarsi da lontano. Alma ed Alessandro sono due
comunissime persone, di discreta cultura, coscienti che potrebbe esserci in futuro la possibilità
di una separazione reale, nella mente intendo.
Per ora ci accade questo, si attende l’occasione migliore per metter su casa, quella con le pareti
della camera color rosso.
Ci si ama, aldilà di tutto il resto.