Apparenza
La vita virtuale come distrazione alla fame d’amore. Hai ragione, quanto può durare? un anno? E sentire a meno di due mesi increspature di pensieri che ingombrano il presente.
Le parole rassicurano l’addormentarsi, il tempo della non veglia, quello dove i diversivi non servono. E sembro insaziabile, vorrei bastasse la tua fantasia all’evidente urgenza del volerti vivere. Pessimo difetto questo essere voluminoso oggetto affettivo che smette di provare sensazioni non appena si sente trascurata. Ed io non sento nulla, non c’è amore se non blando anestetico e ingeneroso vuoto di sensazioni. Ora dimmi cosa c’è da festeggiare, mi metto l’abito per l’occasione, fingeremo che tutto sia perfetto, al ritorno tu andrai nell’altra stanza ed io mi addormenterò sul divano.