Buonanotte (in cambio di voce)
Accidenti dovrei evitare di restare alzata fino alle 3.00 di notte. Tutto quello che è iniziato come una casualità di vissuti da risolvere mi ingoia nella morsa
del tuo tempo ed al mattino un caffè doppio non aiuta. Comprendo slideshow di parole che temono i fraintendimenti, l’istinto mi ha preso la mano, ti
sembrerà strano ma è un interesse viscerale che mi coccola come la grafomania irregolare su di un foglio bianco. Non sei mai noia, mai comune, a
pensarci sarà quella velata debolezza che fingi non ti appartenga. Sei sull’anima senza invenzioni, hai richieste scomposte cui voler sempre aderire. E
questo parlare, parlare, parlare logorroico manda al diavolo reazioni di controllo che non hanno ancora una direzione compiuta. Sono una pazza, undici
anni sono troppi, l’ennesimo rifugio, hai ragione tu!