Curami
Non risolvi molto a girare pollici con gli occhi chiusi immaginando di riaverlo. Non è abbastanza sospirare nell’attesa di una risposta ad una domanda che non hai mai posto. Ma a te manca questo, il parlare a righe alterne che scioglie nevrotici loop a due. Escogiti un amore come fosse una compressa salvavita. Mezzo bicchiere di sensazioni, tutto giù in un sorso amaro e passa il mal di testa, passa il mal d’amore. Dovresti scrivergli anziché scrivere di lui, dovresti scoprire le carte, smettere di avere il viso privo di espressioni, nemmeno fossi al tavolo da poker.
Ti piace lui, ti piace il logorio che riempie il bianco del tuo blog e ora sei arrivata al capolinea: devi scegliere, rischiare tutto o alzarti da quel tavolo e andare via.
“Sai…credo tu non sia innamorata, tu lo ami disperatamente”
Ti manca solo il coraggio di una carezza che non vuoi raccontare. Stai perdendo. Un po’ come quelle penne di plastica il cui inchiostro scoppia all’improvviso e imbratta il foglio, trapassando altre pagine che potresti ancora scrivere.
Curami curami
prendimi in cura da te
curami curami
che ti venga voglia di me
curami curami
Curami – CCCP