Deliri venerdì
Ci sono territori ricorrenti che non saranno mai espugnati. Si pensi ai fenomeni notturni della
mente, quelli che ti assalgono quando le difese sono inesistenti perché tu dormi e quando dormi
non puoi rifiutarti di dar sfogo alla follia. E allora ecco arrivare l’Amore e la Morte insieme, a
braccetto come due amici di vecchia data, di pari passo senza che uno limiti l’altro, entrambi che
percorrono la strada dell’utopia, quella che glissa la Legge perché di questa non ha in fondo
bisogno, l’utopia che di giorno vorresti non soffocare anche se la società ti educa al concreto.
Ebbene sia spazio a ciò che non può essere pronunciato, a ciò che si vuole misconosciuto, spazio
e libertà ai sogni che ti permettono di vivere e morire a tuo piacimento, che ti permettono di
credere di essere Dio, anche una sola notte e senza che nessuno ti venga a dire che dalla vita
pretendi troppo.