Di proposito
Chiudo il 2009 gettando via un amore monotono che non ha mai avuto molto da raccontare ed un’irresponsabile plurisillabica passione da giri di basso
ossessivi. Vanno via giorni di emozioni cadenzate e di versi mai scritti, allontano con forza un tragico epilogo, collisioni deprimenti che hanno segnato il
passo ed affaticato il respiro. Instancabile come solo io so essere, armonizzerò dalle prime ore dell’alba buoni propositi ed appetitose aritmie morali,
inventerò nuove domande cui non dare risposta e mi rimboccherò le maniche. Sarà allora un 2010 di atmosfere al ginseng, tra spezie aromatiche e
bagni in vasca, di musiche crude e mai caotiche, di scommesse fortunate perché adeguatamente pianificate. Un anno di istantanee quasi a voler beccare
ogni singola goccia di pioggia, afferrando il sussulto del lampo e cercandoti tra le rigide nuvole del mio stesso cielo.