Epistola I
Non mi importa del tempo che mi impedisce di viverti, fantastico coraggiosamente e metto termine al desiderio con una lacrima e con un solo bacio quotidiano che non posso darti. Ed un giorno il nostro vivere sarà più di un castello di sabbia, metteremo mano alla costruzione di un amore che ci appartiene come le righe di una lettera che solo noi possiamo interpretare. Irresponsabile è il non proiettarti nella mia esistenza, consumarti di incertezze per gli anni che ci separano. Mi aggrappo ad un’estasi che abbraccia e coccola le anime perse in una vasca da bagno stretta dove noi troveremo sempre posto. E’ un tempo straordinario tutto quello che ho di te, di una bellezza acuta e mai approssimativa. Non mi stanco di percepirti fino all’osso e se questo comporterà sofferenza, io sarò lì a dargli l’assetto ricreativo che dal demordere mi spinge sempre e ad ogni costo verso di te