Estate 2007
Rischio di ripetermi. Un amore a distanza non è un amore qualunque. La quotidianità lo consuma
ingurgitandolo con feroce avidità. La fame d’amore è quello che mi prende ogni qualvolta ci
ritroviamo uniti; resto travolta da un treno in corsa dove ogni volta io sono aggrappata a
ringhiere di vetro. Vorrei fosse un istante immobile quel rivedersi, abbracciarsi, guadare
Herzog, mangiare sushi, le voci dei tuoi amici. Farei qualsiasi cosa per impadronirmi del tempo,
per diluirlo a dismisura per riuscire ad aprire gli occhi domani mattina e svegliarmi ancora
accanto a te.