Flussi stagnanti
A volte, quando la timidezza incalza, percepisco un’inquietudine che solo la parola confessata restituisce equilibrio all’intimità dell’anima. E’ uno snervamento sottile che cattura la mente e la riporta incontro ai tuoi gesti. La mia è un’ossessione satura di emozioni sfumate di azzurro dove tu sei pensiero nostalgico ed io abbandono aderente ad ogni pixel della tua immagine. Ho una valigia piena di sentimenti confusi, ammassati di continuità mai vissuta che pesano sulla schiena come una roccia di delusione. Un’incertezza che si somma all’illusione di averti avuto, seppur un giorno, un attimo, in eterno.