Frivolo
SMS delle 20.35 sabato sera.
Penso ancor prima di dilettarmi nel leggerlo: ” Mi pensa…”
20.40 dello stesso sabato.
Ho atteso 5 minuti prima di rispondere.
Situazione: lui si dichiara un esteta mentre sorseggia una coppa di champagne, termina l’sms con
un ti amo in francese.
Riflessioni: quando leggo certe cazzate mi riservo il diritto di credere che le nostre anime si
siano incontrate in una vita precedente.
Al massimo ci siamo incrociati nei corridoi di un qualche gruppo-incontro precursore della
Alcolisti Anonimi.
Ora: Righe post sms rubate all’illogicità dei pensieri sparsi.
“Il mio amore per lui evapora per poi tornare a condensarsi.”