Fuori dal guscio

Conteggio della mia vita periodi di indolenza emotiva, di malsana quiete adombrata di fantocci da
amare, arrivo all’ideale passando per strade secondarie e mordo lo smalto delle unghie solo per
fare ancora dispetto all’uomo di turno. A volte mi rivedo con un figlio in braccio mentre nell’altra
mano il mestolo a girare il brodo ed a pensarci bene ora nel calderone c’ho messo il
quattordicesimo uomo della mia esistenza, la rabbia apparecchia nuovamente la tavola da dividere
con il prossimo, la diffidenza è la bevanda di un nuovo lungo addio. A volte l’ammazzerei questo
essere egoica che mi costringe all’individualità ed in cambio vorrei smorfiare meno di fronte a
chi con le migliori intenzioni vorrebbe farsi un giro ed accomodarsi dentro di me. In fondo
basterebbe smettere di aver paura.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 1.292 other followers