La mia Itaca
Il B&B l’avevo prenotato per un’occasione speciale. Avevo chiesto una matrimoniale per un paio di giorni. Un piccolo ben arredato e accogliente
appartamento dove trascorrere uno spaccato esistenziale a due che avrebbe anticipato la nostra estate. Al giovane che al telefono mi ha poi chiesto
conferma della prenotazione, onestamente non ho saputo farfugliare niente di meglio che:
- …si scusa, dovevamo essere in due….verrò solo io….-
Così il 30 tornerò a Roma per questioni diverse dal previsto, prenderò la metro, farò 20 maledetti minuti di viaggio e attenderò di terminare questo vile
mese di giugno lasciandomi alle spalle una città che avrei voluto mi coccolasse diversamente. Ho bisogno di toccare il fondo come in tutte le cose,
superata la fase di vederlo parlare in chat con altre, mi metterò per due giorni ad osservare ogni centimetro di quella petit maison e sarò soltanto io,
sempre e solo io finché esausta, prenderò di nuovo la metro, farò il viaggio a ritroso, salirò sul treno senza attendere di doverlo salutare e chiuderò per
sempre la questione. Fuori e dentro di me.