L’amore muto
Prendo quello che mi dici fortificando i confini che avevo già segnato. Nulla di nuovo dunque. Solo parole a chiarire quello che non aveva bisogno di esser detto. Racconti copioni che la memoria ridondante influenza riducendo in polvere ogni entusiasmo. E poco importa se non sei qui a dirmelo guardandomi negli occhi. Poco importa davvero se sei l’unico a credere a questo deserto di azioni.
L’amore che non puoi permetterti e l’insofferenza che decanti è gratuita violenza che sadicamente ti infliggi, l’inutile punizione che credi di meritare, il sonno profondo cui ti sei abbandonato. Il mio amore per te è pazienza, sacrificio, accettazione. Ti ho ascoltato e mi sono inebriata delle voragini che hai aperto; passandomi attraverso seppur così lontano, ti prendo come allora, come la prima volta che sei stato mio, con l’anima che pesa tonnellate di dolore.
E ti sorreggo come promesso, ti abbraccio come dovuto senza dirti che ti amo.