L’archivio dell’anima
Quello che voglio dirti è nascosto in una scatola di cartone bianca appoggiata sopra lo scaffale
dai ripiani in carbonio, rovistando troverai un pezzo di carta arrotolato. Quel che la voce non
tesse in trame d’incanto, si sparge come chicchi di grano in cerca di te. Un terreno mai
abbastanza coltivato, perché le braccia stanche fanno male e quando arriva la sera, se non si ha
la forza di accendere una sigaretta, devi smettere di pensare ai frutti e ricominciare a dare
letame alla terra.