Meno di una settimana
L’amore domanda l’amore. Non cessa di domandarlo.
Lo domanda…Ancora.
“Ancora” è il nome proprio della faglia da cui nell’Altro
parte la domanda d’amore.
J. Lacan
Meno di una settimana e quell’”ancora” prenderà forma appagandosi come deve.
In questi mesi ci siamo voluti, odiati, sopportati, desiderati e a volte incontrati in notturni sogni.
Ci siamo soprattutto sforzati a comprendere le reciproche anomie sentimentali e alla fine
abbiamo deciso di arrenderci al secco desiderio carnale che la parola non riesce più a soddisfare.
Abbiamo accantonato nell’angolo buio della nostra esperienza dolorosa le insidie da noi forgiate e
che spesso ci hanno separato, sostituendole, almeno io, con le note di un “Almost Blue” che non mi
permette di cancellare il tempo trascorso ma almeno, fa in modo di non farmi sembrare ciclica
nei miei più disparati comportamenti…
Ciclica, si, con te invece che hai bisogno di stimoli sempre nuovi che suscitino scosse lungo la
schiena…
La schiena, la tua schiena, io che ti prendo perché tu hai bisogno di essere dominato e a me e
solo a me,
concedi a volte di essere la tua padrona. Poi la resa, la mia perpetua resa a te e io che mi sento
nuovamente tua, tra le tue braccia, schiacciata dal tuo corpo pesantemente morboso e dalla tua
mente perversa.
La nostra è una storia non raccontabile, un incontro la cui presunta narrazione renderebbe quello
che c’è tra noi banale e di poco valore. Eppure drammatiche sono state le nostre giornate,
sanguinanti perché non possibili da consumare, legate sempre al filo della scolpita convinzione
che io sono parte di te e tu lo sei di me.
Giorni impossibilitati dallo sguardo che non ci è permesso, vederti ridere, vederti piangere…una
continua esperienza di perdita.
Ti amo sai, amo te che sei niente di quanto cercato; quelli come te si incontrano e sono impotente
di fronte all’incomprensibile maniacale ridondanza di spinte che volgono la mia anima verso te.
Tra meno di una settimana non sarò ancora qui a giocherellare col tempo trascorso, a servirmi di
pazienti incontri di righe, tra meno di una settimana noi saremo “ancora”…