Out
Ore 01.08. Nodo alla gola. Domani sarai riposata e nemmeno avrai memoria di questo sasso a metà tra la trachea e l’esofago. Vorresti capire, telefonare, scrivere, parlare ma non c’è spazio per te stasera. Sei fuori di testa ma soprattutto fuori da lui. È inutile raccontarsi bugie, ti tiene aldilà del cancello principale dell’anima e chiede di attendere senza nemmeno ricordare che ti ama. E tu stupida che non vuoi credere a quello che ti ronza in testa, al frastuono di pensieri che vorrebbero scuoterti e svegliarti da una favola che prevede al massimo un folletto tra i boschi condannato in eterno a cercare il rospo del lago incantato che non c’è. Già ti senti ridicola e sola, come al solito la questione la conosci, la percepisci. Stavolta vuoi qualcosa in più e senti che non arriverà. Quello che vuoi l’hai scoperto attraverso lui, ma è un ciclo karmico chiuso, lui non può essere ancora la chiave di volta. Ore 01.35 si sbriciola il futuro tra palpebre stanche, il sogno non va oltre la giornata che ti attende. Sposa il primo che capita. Ti sentirai meglio per qualche anno.