Perplessità
Mi risulta difficile un dialogo con te, anche con tutte le buone intenzioni, le sensazioni di ritorno
mancano di comprensione.
Chi sono io per chiederne, ad un perfetto amore virtuale, chi sei tu per pretendere di essere
compreso senza riflettere sul fatto che anch’io ho bisogno di una figura accogliente.
Ho sempre paura di perderti e non tollero più il non poterti avere a mio piacimento.
A volte credo che dovremmo mollare tutto, in fondo non sbagli quando dici che non abbiamo
futuro.
Sei l’unico uomo che continuo a desiderare, ma non ho risposte per spiegare questo morboso
interesse nei tuoi confronti.
Siamo così diversi, ci accomuna solo il modo in cui ci rapportiamo alla gente, quel modo di essere
e sentirsi soli anche quando siamo in mezzo alle persone. Eppure io e te insieme non siamo mai
soli.
Eppure oggi mi accorgo che potresti non essere sufficiente.
Eppure io ti amo come il primo giorno…