Pomeriggio d’ottobre
Un temporale improvviso, violento quanto inaspettato.
Pioggia che lava via simbolicamente i problemi di questi giorni; fuori si riescono a sentire i soliti
due cani incazzati dei miei vicini (lontani) di casa.
Penso a mio padre, lui che adora almeno quanto me la pioggia, lui che si lascia cullare dal rumore
ipnotico delle gocce che si susseguono.
Ascolto il crepitio del fuoco di una registrazione New Age sperando che mi torni la voglia di
lavorare.
Penso ad Ale, alla sera in cui per sedurmi si mise a leggere poesie mentre io sdraiata sul letto
pensavo all’ora in cui avremmo dovuto separarci di nuovo.
Per una volta il flusso dei pensieri è lento e non ridondante, il cellulare è zitto da domenica. Chi avrebbe dovuto cercarmi mi lascia in un’impenetrabile oscurità dei sentimenti…
Dio
venerdì 16 dicembre 2005 23:18
Le poche volte che mi sono scoperta credente sono state quelle in cui avevo bisogno di
domandare a Qualcuno di salvare un familiare. In questi giorni ho chiesto sfacciatamente a Dio di
aiutare mio padre a rimettersi; l’ho chiesto con un senso di colpa tipico dei credenti praticanti e
sviluppato nei confronti di chi cerco sempre e solo quando mi accorgo dei limiti della scienza.
Ancora non sono stata ascoltata ed esaudita, mio padre è lì su quel bianco letto di ospedale che
parla a fatica e piange pensando che non riuscirà più a vedere. Gli ho messo l’immagine di Padre
Pio sotto il cuscino, di nascosto, con il cuore che freme e la speranza che tutto passi in fretta. Ti
voglio bene papà.
Fortunate song
domenica 5 febbraio 2006 21:02
Ho comprato una raccolta di brani dei Creedence Clearwater Revival…
sabati diversi
venerdì 26 marzo 2010 12:51
Sono stati giorni pesanti emotivamente, ne avanzano ancora altri da affrontare con vigore e
fiducia…Questo è il periodo più difficile della mia vita, il tempo scivola tra le lancette del mio
Breil tenuto al polso, di quello appeso in cucina e di quello fisso nel mio cervello. Mia cara, anche
l’anima batte colpi e stasera per ristorarsi ha deciso di prendersi una pausa navigando tra le
pagine di un libro il cui contenuto condividerei volentieri con l’uomo che amo.
Ale…se solo potessi essere qui…