Radici quadrate
Questo post si ispira agli uomini codardi che per non sentirsi troppo soli s’inventano doppie, triple vite. La prima con quella poveretta della moglie che nel caso peggiore finisce i suoi giorni in un bosco dopo aver incontrato uno dei sette nani, quello psicopatico. La seconda vita è con l’amante cui ogni giorno ricordi grossolanamente che sei in procinto di chiedere il divorzio, amante rigorosamente contattata con la seconda scheda telefonica perché dovrà pur esserci un modo per farla sentire importante. La terza, ironia della sorte, è quella con me. Una vita poco seria anche durante la sospirata scopata perché quel che accade sembra una seduta di psicoterapia degenerata dove tra un commento del cazzo e l’altro, l’unica cosa cui penso è l’onorario della fattura. E a dirla fuori dai denti, a te auguro giorni migliori, a me cazzi migliori.