Sorrisi smaglianti
Stamattina ho terminato le sedute dal dentista. Ho ripreso la panoramica delle mie arcate dentarie con il suggerimento da seguire:
- Ci vediamo tra sei mesi e la prossima volta non usare la tua lastra per aprire le porte.
Io adoro il mio dentista, dietro quell’aspetto da dr. Feinstone si cela un uomo ironico e paziente.
- Inoltre cerca di non sgranocchiare troppi cereali. -
Ora i miei denti hanno l’aspetto di quella vecchia pubblicità della Mentadent con lei che addenta la mela verde. E sono ancora tutti miei. Ho solo la mandibola intorpidita, per raggiungere quel maledetto dente del giudizio ho dovuto tenere la bocca spalancata per una mezz’ora.
Il mio dentista è un uomo ironico, l’ho già detto ma è necessario ripeterlo perché conosce le mie paure e quando chiedo:
- …quella siringa è per me? -
Lui mi dice serio:
- ..si…si…c’è dell’acido…-
E così mi capita di rilassare completamente tutti i muscoli del corpo e abbandonarmi alle sue mani. E’ un rapporto d’amore il nostro, unidirezionale ovviamente perché solo da parte mia c’è la tendenza all’erotomania nei suoi confronti. Anche quando si serve delle mie paure per rasserenarmi.
Se iniziassi a scegliere gli uomini per la professione che svolgono forse sarei una persona felice. Il mio dentista per esempio non mi chiederebbe nemmeno di smettere di fumare, la cura del mio smalto sarebbe un incentivo al suo ego.
Purtroppo non faccio che scegliere uomini che curino le trigger zone dell’anima, con pessimi risultati e smalto ingiallito da fumo che esce loro anche dalle orecchie.