Tu dentro me
Io che della comunicazione salvo senza indugio lo strumento della voce, riscopro in questi giorni
che mi è più semplice scriverti un pensiero. La voce tende a soffocare nelle vicinanze delle ultime
corde vocali, laddove si inserirebbe una violenta ma necessaria tracheotomia. C’è dell’amore
nell’aria, al punto che mi viene da soffocare, la mente annaspa nelle trascorse delusioni e si
prostra al volere di una spada appoggiata tra capo e collo, quasi a voler separare la ragione,
sorretta dalle ramificazioni dell’anima, dalla spina dorsale. Una sciocchezza credere che l’anima
abiti al piano inferiore, questo il più deleterio problema dell’esistenza umana.