Vado piano

Ti ho baciato con gli occhi e tu hai fatto lo stesso. Lo facciamo ogni volta ci si incrocia in
tabaccheria e sulla strada principale di Via XIV Febbraio. La danza del corteggiamento è un
insolito fotogramma: tu con in testa quel buffo cappello bianco, la paletta in mano e l’occhio
“vigile” che detto così, rende ancora più comica la situazione. Io che cammino sempre a piedi,
senza il problema di una multa per divieto di sosta, che mai mi avvicinerò a te, perché ad un bobby bisogna accostarsi con una automobile, magari facendo un’azzardata manovra. Però ti giro
intorno, per conoscerti, l’idea più assurda che mi è venuta è stata quella di farti lordare la divisa
dal mio baby-meticcio. Avrei voluto, ma di sicuro non avresti maturato una sana opinione di me.
Nella migliore delle ipotesi ho pensato anche di domandarti da accendere e poi lasciarti il mio
numero su un bigliettino. E se in quel attimo, nel distrarti, il traffico cittadino fosse impazzito?
No, bocciata anche questa. In ogni caso, quel tuo bacio l’ho sentito, mi è arrivato dritto sulle
labbra passando per l’ennesimo sguardo. E ad esseri sinceri, è in quell’azzurro che vorrei
passeggiare.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 1.292 other followers